Perché Eleanor è l'unica auto irripetibile?

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Eleanor, l'auto da film più famosa della storia del cinema che il copyright non riesce a proteggere: il 27 maggio 2025 una corte d'appello statunitense ha Gone in 60 Seconds stabilito con certezza che la leggendaria Mustang del film non è un personaggio, ma solo una "filmProperty" - cioè un oggetto di scena - e che pertanto copiarla è legale. Cioè puoi costruire quella Shelby grigia da te nel tuo garage; nessuno potrà dirti niente. Ma perché un'auto è finita in tribunale per 20 anni? Partiamo dall'inizio.
In Evidenza
- L'Eleanor originale del 1974, aveva come base una Ford Mustang Sportsroof del 1971; non è mai stato provato che fosse una Mach 1
- Per il remake del 2000 sono stati prodotti 11-12 veicoli; solo sette sono sopravvissuti alle riprese
- Una Eleanor è stata venduta all'asta Mecum di Indianapolis nel 2013 per 1.000.000 $ Il 27 maggio 2025: la Corte d'Appello del Nono Distretto degli USA ha deciso che Eleanor
- 27 maggio 2025: la Corte d'Appello del Nono Distretto degli USA ha stabilito che Eleanor non è protetta da copyright ha emesso la sua sentenza
- Nel giugno 2025 il ricorso è stato respinto - tutte le repliche sono legali
Chi è Eleanor? Due Auto Diverse, dal 1974 al 2000

Il lato divertente della storia è questo: in realtà esistono due Eleanor e non sono la stessa auto. La prima Eleanor era il nome in codice dato ai veicoli bersaglio nel film Gone in 60 Seconds del 1974 di H.B. Halicki. Nel film erano rappresentati quattro bersagli "Eleanor", ma sul set giravano solo due auto: targhe e gomme venivano cambiate al bisogno. Una era preparata per le scene di inseguimento ed era piuttosto malconcia; l'altra veniva tenuta impeccabile per le "riprese di bellezza".
Cos'era quindi questa prima Eleanor? Molti ti direbbero "una Mach 1 del 1971", ma ecco la sorpresa: non è mai stato dimostrato. Le informazioni in nostro possesso indicano che due Mustang Sportsroof del 1971 furono acquistate nel 1971 e modificate per le scene con l'auto protagonista e per le gag degli stuntman. Poiché il film ha impiegato tre anni per trovare i fondi, alle auto furono montate le griglie del 1973. E il mio dettaglio preferito: Halicki confessò in un'intervista del 1974 di aver dipinto le auto con un "giallo da autobus scolastico generico" per risparmiare, invece dell'elegante Medium Yellow Gold della Ford. Un budget leggendario quanto il film stesso, vero?
Il remake del 2000 è invece una bestia completamente diversa. Denice Halicki nel 1995 concesse in licenza i diritti del film originale alla Disney; produsse Jerry Bruckheimer e Nicolas Cage prese posto nei panni di "Memphis" Raines. Questa nuova Eleanor era una Shelby GT500 fastback del 1967 dipinta Dupont Pepper Grey Il kit carrozzeria fu disegnato dall'illustratore hot rod Steve Stanford e realizzato dal leggendario designer Chip Foose.
Dietro le Quinte del Set: 15 Auto, 7 Settimane
Come si girano le scene di inseguimento di Hollywood? Iniziando a distruggere le auto! Per il film del 2000, la Cinema Vehicle Services ha prodotto 11 o 12 veicoli, secondo le fonti; uno era una cloning extra con motore Ford 428 per Bruckheimer. Tre erano completamente funzionanti, nove erano solo scocche su telaio e solo sette sono riusciti a sopravvivere alle riprese. Secondo quanto raccontato da Chip Foose, per la produzione erano necessarie 15 auto consegnate in 7 settimane e ogni Eleanor doveva essere abbinata a scene specifiche per mantenere la continuità dei danni nell'inseguimento.
Anche nel set del 1974 non fu tutto liscio. Halicki durante la scena del cambio corsia ebbe un malore dopo un incidente al volante; la prima parola quando riprese i sensi fu "Abbiamo preso la coverage?". Dopo il salto di 128 piedi nel finale instead ebbe multiple compressioni vertebrali alla colonna. Questo uomo viveva davvero in macchina. Nel frattempo un piccolo record: Eleanor risulta essere l'unica Ford Mustang ad apparire nei crediti come star di un film (star title credits). Il nome di un'auto sullo schermo insieme agli attori - pensaci un po'!
Copie e Produttori Concessioni: Il Mercato Ufficiale di Eleanor
Quando un'auto diventa così famosa, tutti vogliono la propria Eleanor. Ma era possibile farlo? Per lunghi anni la risposta: solo con licenza. Tra il 2007 e il 2009 Classic Recreations produsse copie con licenza dell'Eleanor del film del 2000 (modelli 535 e 750); due anni dopo l'accordo di licenza scadde. A partire dal 2020 la licenza era invece in mano alla Fusion Motor Company.
Ecco il lato complicato: Carroll Shelby non era direttamente coinvolto nel film, ma concesse comunque il proprio marchio ad aziende che producevano "continuation Shelby GT500". La prima azienda con licenza fu la Unique Performance di Dallas - fino a quando non venne chiusa per frode con accuse di "title ringing", cioè trasferimento di VIN. Quindi anche l'etichetta "ufficiale" non era sempre una garanzia. Questo mercato era una palude piena di giochi di nomi ed etichette, e proprio qui furono seminati i semi delle battaglie legali.
Perché 20 Anni di Tribunale? La Cronologia della Battaglia sul Copyright di Eleanor
Ora arriviamo al lato legale e qui la cosa è davvero interessante. La tesi della parte Halicki era semplice: Eleanor non è un'auto, ma un "personaggio" protetto da copyright - proprio come un personaggio cinematografico. Perché è importante? Perché se un personaggio è protetto da copyright, puoi citare in giudizio chiunque ne produca una copia. Con un semplice veicolo di scena la protezione del copyright è molto più difficile.
- 2004: Halicki citò in giudizio la Unique Performance, ma il giudice stabilì che il copyright non era di Halicki ma di Disney e respinse la causa; in seguito fu raggiunto un accordo Disney-Halicki.
- 2008: Nella causa contro Carroll Shelby, la 9a Circoscrizione questa volta si pronunciò a favore di Halicki. Il vento soffiava dalla parte di Halicki.
- 2020: Halicki citò in giudizio il creatore di contenuti YouTube Chris Steinbacher di "B is for Build" - l'uomo stava realizzando una replica della Shelby 1967 partendo da una Mustang del 2015. La causa si concluse a favore di Halicki e Steinbacher fu obbligato a consegnare il veicolo. Sì, un YouTuber che costruiva un'auto nel proprio garage perse la sua auto.
- 2022: Questa volta la direzione cambiò: Carroll Shelby Licensing (insieme a Classic Recreations) citò in giudizio Halicki e il tribunale qualificò l'affermazione che Eleanor fosse "un personaggio distintivo" come "un'invenzione di un'avvocatura eccessivamente entusiasta", invalidando le rivendicazioni di copyright.
- Maggio 2025: La Corte d'Appello della 9a Circoscrizione emise la sentenza definitiva: Eleanor è un oggetto di scena, non un personaggio, e non può essere protetta da copyright.
- Giugno 2025: Il ricorso fu respinto. La battaglia di circa 20 anni era finita.
Cos'è il Test di Towle e Perché Non Ha Preso Eleanor?
La corte ha utilizzato un test a tre criteri per misurare se un personaggio sia idoneo alla protezione del copyright: il veicolo possiede qualità antropomorfiche (dall'aspetto umano), mantiene caratteristiche coerenti in più opere e ha qualità proprie e distintive? La conclusione della corte è chiara: Eleanor non soddisfa nessuno di questi tre criteri. Cioè non segue la strada di veicoli "diventati personaggio" come il General Lee o la Batmobile - è semplicemente un'auto di scena molto bella.
Eleanor non è un personaggio che ha diritto a una protezione del copyright indipendente; è un oggetto di scena.
C'è anche una sfumatura nella questione: la stessa corte, in una causa precedente, aveva utilizzato affermazioni non vincolanti nel senso che Eleanor avrebbe potuto teoricamente essere un personaggio idoneo alla protezione del copyright. Negli ambienti legali questa contraddizione è stata a lungo discussa, ma la sentenza definitiva ha avuto la meglio su quelle vecchie affermazioni e a Halicki non è rimasta altra strada legale da percorrere presso il 9° Distretto.
Cosa Significa la Sentenza? Le Repliche Sono Ora Legali?
In breve: sì. Con la sentenza i produttori indipendenti possono ora realizzare repliche di Eleanor a piacere. Per capire quanto sia grande questo cambiamento, diciamo così: in precedenza non solo i produttori, ma anche gli acquirenti di una "Eleanor clone" ricevevano diffide, e in alcuni casi erano costretti a restituire i propri veicoli. Uno che nel suo garage su YouTube portava avanti un progetto è stato costretto, con decisione del tribunale, a consegnare l'auto che aveva completato. Questa incertezza è stata in gran parte eliminata a maggio 2025.
Solo un piccolo avvertimento: l'auto in sé è libera, ma il nome "Eleanor" si trova ancora in una zona potenzialmente controversa. Le sottili distinzioni legali alla base di denominazioni come tribute, clone e recreation, insieme ai diritti sul nome, restano questioni che richiedono attenzione. Quindi conviene fare una ricerca sulla parte relativa al nome prima di iniziare il tuo progetto.
Dove Si Trovano Oggi le Auto Originali?
Il destino di questi veicoli, ai quali i collezionisti tengono moltissimo, è tanto sorprendente quanto le loro storie. La prima Eleanor della serie è esposta al museo Hollywood Star Cars di Gatlinburg, nel Tennessee. Tre dei veicoli superstiti del film del 2000 di cui si ha notizia sono stati messi all'asta, e i prezzi hanno variato in modo incredibile da veicolo a veicolo:
| VIN | Asta | Esito |
|---|---|---|
| 7R02S211287 | Barrett-Jackson Scottsdale 2009 | 216.700 $ |
| 7R02C173895 | COYS Birmingham, gennaio 2012 | 95.000 £; al Mecum Austin 2014 non è stata raggiunta la riserva a 380.000 $ |
| 7R02C179710 | Mecum Indianapolis, 18 maggio 2013 | 1.000.000 $ - presentata come l'auto hero "principale" |
Del set del 1974 si sa che il veicolo per le acrobazie è ancora in piedi. Aggiungo anche questo: i diritti del film oggi appartengono a Denice Halicki, indicata come proprietaria dei veicoli del film del 1974. Ma ormai la strada per rivendicare il copyright del personaggio attraverso "Eleanor" è stata chiusa da una sentenza giudiziaria.
Secondo te un'auto da film può diventare un personaggio?
In questa storia la cosa che ho amato di più è proprio questo dilemma: un'automobile può guadagnare su uno schermo una personalità così forte da meritare, al pari di un attore, la tutela del copyright? La parte di Halicki ha detto "sì" per anni; la corte alla fine ha detto "no". Forse la differenza sta qui: un personaggio è un'entità che prende decisioni dentro la storia; Eleanor invece è una star che sta magnificamente davanti alla cinepresa. Essere una star basti o no è discutibile, ma dal punto di vista della legge ora è chiaro: non basta.
Io comunque, se vedessi nel mio garage una carrozzeria del 1967 color Pepper Grey e quel body kit, credimi, smetterei di parlare e girerei la chiave. Al posto tuo avresti fatto la replica, o avresti puntato gli occhi sul giallo Sportsroof del film originale? Secondo me entrambe sono risposte giuste.
Fonti
- Eleanor (automobile)
- Carroll Shelby Licensing, Inc. v. Halicki (IX Circuito, 27 maggio 2025)
- La Ford Mustang 'Eleanor' de "60 secondi flat" non appartiene a nessuno
- La Nona Circuito respinge la protezione del copyright per l'iconica "Eleanor"
- Il giudice respinge il ricorso sul copyright della Mustang 'Eleanor'. Tutte le repliche sono legali
- La trappola legale dietro al nome "Eleanor" della Mustang
- La Corte d'Appello statunitense respinge la richiesta di copyright per la "Eleanor"
- Eleanor - oggetto di scena o personaggio?
- La storia della Mustang GT500 "Eleanor"
- L'originale 'Eleanor' era una Mach 1?
- La storia della Shelby GT500 "Eleanor"
- L'eredità di Eleanor
- Chip Foose racconta la storia dietro una delle auto del cinema più famose mai costruite