Cos'è la LMGT3 e in cosa si differenzia dall'Hypercar?

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LMGT3 è l'abbreviazione di Le Mans Grand Touring 3 ed è la classe in cui corrono le auto GT derivate da veicoli stradali in vendita nel Campionato del Mondo Endurance FIA (WEC). Ha sostituito la vecchia LMGTE nel 2024; a differenza dei prototipi unici della classe Hypercar, sono versioni da corsa di auto sportive stradali e disputa il proprio campionato con un punteggio separato.
In evidenza
- LMGT3, nel 2024 introdotto nel WEC e alla 24 Ore di Le Mans; successore della LMGTE.
- Le auto sono prodotte secondo la piattaforma tecnica FIA GT3, aperta ai costruttori che producono più di 2.500 veicoli stradali all'anno.
- Ogni costruttore può essere rappresentato da al massimo due auto; la priorità è data ai costruttori che corrono anche nella Hypercar.
- In tutti gli equipaggi è obbligatorio almeno un pilota Bronze - la classe è nello spirito Pro-Am.
- I pannelli dei numeri di gara usano uno sfondo verde.
Cos'è Esattamente LMGT3 e Da Dove Viene?
Pensala così: prendi un'auto stradale che ami, togli il bagagliaio, i sedili e il comfort dall'interno, e metti al loro posto una gabbia di sicurezza, dispositivi di sicurezza e componenti adatti alla gara di endurance. Ecco, LMGT3 è più o meno questo. Il nome della classe, Le Mans Grand Touring 3, dice anche direttamente che le auto derivano dalla piattaforma tecnica FIA GT3. Quindi le auto che vedi in pista non sono parenti lontane dei modelli venduti in showroom, ma direttamente i loro discendenti.
La classe ha visto la luce nella stagione 2024 sia nel WEC che alla 24 Ore di Le Mans, subentrando alla categoria LMGTE che correva in precedenza. C'è un dettaglio importante diverso: questa classe si concentra sui team privati. Cioè i costruttori portano in campo l'auto in qualità di costruttori, ma il volante è per lo più affidato a team indipendenti. Inoltre, non è dato a tutti entrare nella classe; l'auto deve essere prodotta da un costruttore partner riconosciuto e quel costruttore deve produrre almeno 2.500 veicoli stradali all'anno. Lo scopo è chiaro: attrarre nelle corse anche i marchi che vendono auto stradali e riempire il campo con una competizione realistica.
I Marchi in Campo
Secondo l'anteprima di classe di Le Mans 2026, in griglia ci sono Aston Martin, BMW, Corvette, Ferrari, Ford, Lexus, Mercedes-AMG, McLaren e Porsche - tutti all'interno di team privati. Per regolamento ogni costruttore può correre con al massimo due auto; questo mantiene la classe affollata ma controllabile. Nel contingente dei costruttori la priorità è data ai marchi rappresentati anche nella classe Hypercar, quindi chi investe nel WEC su due fronti va in vantaggio.
Come si Distingue dalla Hypercar? Differenze Tecniche

Ecco il cuore della questione. Le Hypercar sono prototipi costruiti esclusivamente per le corse, provenienti da due filosofie diverse: LMH e LMDh. La loro potenza massima è di circa 670 cv , il peso minimo è 1.030 kg ed è consentita la potenza ibrida. Le auto LMGT3 invece sono basate su auto stradali; hanno meno potenza, meno coppia e una aerodinamica downforce nettamente più bassa. La differenza di velocità in curva è evidente - mentre una Hypercar, con la sua aerodinamica superiore e il rapporto potenza/peso, può superare i 354 km/h in rettilineo, le auto GT3 raggiungono tipicamente velocità massime più moderate.
Ma per me la differenza più interessante sta nell'elettronica. Le Hypercar non hanno l'ABS: il pilota gestisce la frenata con il proprio tallone. Nelle LMGT3 invece ci sono dispositivi elettronici di assistenza alla guida regolabili come ABS e controllo di trazione. Questo mantiene le vetture GT3 più vicine alla filosofia dell'automobile stradale ed è una caratteristica salvavita, soprattutto per i piloti di origine amatoriale. Anche sul fronte aerodinamico le cose sono diverse: le GT3 si affidano maggiormente alla aderenza meccanica, mentre i prototipi trasformano l'aria che sollevano da terra in downforce come una calamita.
| Caratteristica | Hypercar | LMGT3 |
|---|---|---|
| Origine | Prototipo singolo (LMH / LMDh) | GT3 basata su auto stradale |
| Potenza massima | 670 cv | Più bassa, regolata con il BoP |
| Peso minimo | 1.030 kg | Circa 1.200 kg e oltre |
| Potenza ibrida | Consentita | Assente |
| ABS / controllo di trazione | Nessun ABS | Dispositivi regolabili presenti |
| Velocità in curva | Molto veloce grazie all'alto downforce | Dipendente dall'aderenza meccanica, più lenta |
Balance of Performance: il libro dell'equità
Com'è possibile mantenere nell' stesso intervallo di tempi sul giro le vetture di marchi diversi, con motori e progetti differenti? La risposta è in due lettere: BoP, cioè Balance of Performance. Questo meccanismo regola peso e potenza del motore - la potenza viene regolata modificando le dimensioni del restrittore d'aria - singolarmente per ogni vettura. Nelle LMGT3 il margine di regolazione è ampio: peso, potenza del motore, altezza delle sospensioni e persino la capacità del carburante possono cambiare da circuito a circuito.
Il punto da tenere presente è questo: nel WEC il BoP si applica non solo alle LMGT3 ma anche alle Hypercar, mantenendo entrambe le classi in finestre di prestazioni simili. Quindi le auto nelle LMGT3 girano un po' più lentamente rispetto alle loro equivalenti GT3, perché il BoP del WEC può imporre valori di peso più elevati. Ad esempio, nei dati BoP pubblicati per la gara dei 1812 km del Qatar, tutte le vetture LMGT3 risultano sopra i 1.340 kg e alcune superano i 1.380 kg. Puoi considerarlo il prezzo da pagare per il fatto che la classe è un'arena di pura competizione e non una vetrina tecnologica. Le decisioni sul BoP vengono aggiornate evento per evento con decisione del comitato, e questa questione di trasparenza è ancora dibattuta tra i tifosi.
La regola del pilota amatoriale obbligatorio e lo spirito Pro-Am
La regola più caratteristica della classe si nasconde nei equipaggi: in ogni vettura LMGT3 deve esserci almeno un pilota di categoria Bronze e un pilota di categoria Bronze o Silver. La categoria Bronze comprende i "gentleman drivers", cioè gli appassionati la cui professione non è le corse: gente che di giorno gestisce milioni e nel weekend scende in pista. Seguono poi i livelli Silver, Gold e Platinum.
Questa regola definisce completamente l'identità della classe. Mentre negli equipaggi Hypercar piloti ufficiali di tutto il mondo girano con scarti minimissimi, nelle LMGT3 anche la progressione di un amatore può influenzare l'esito della gara. Per di più non basta essere presenti nell'equipaggio: i regolamenti del WEC stabiliscono anche tempi minimi di guida per categoria; più la gara si allunga, più aumenta il tempo che i piloti Bronze e Silver devono passare al volante. In sintesi, la classe offre una rara formula di corsa che carica il pilota amatore di vere responsabilità.
Due Classi nella Stessa Gara, Due Strategie Diverse
Nelle gare WEC le Hypercar e le LMGT3 corrono allo stesso tempo, sulla stessa pista, ma con strategie completamente diverse. La LMGT3 è la classe più lenta ma più numerosa in pista; le Hypercar le sorpassano continuamente per tutta la gara. Per questo la gestione del traffico è un'abilità cruciale per i piloti GT3: dove lasciar passare il prototipo allo specchietto e dove resistere? Nelle fasi notturne di Le Mans questa coreografia funziona quasi come una partita a scacchi.
Anche il lato carburante e gomme è diverso. Nella LMGT3 la gestione dell'energia è più semplice rispetto alle Hypercar; il gioco principale riguarda il livello del carburante e il "lifting and coasting" - la tecnica di rilasciare il gas prima della curva e perdere velocità per attrito - è l'arma fondamentale. Sul fronte Hypercar esistono meccanismi più complessi, in cui i responsabili possono controllare il rifornimento ai pit stop. Per le gomme, la LMGT3 corre con le slick Goodyear e ha un profilo di degrado più prevedibile rispetto ai prototipi; questo rende la strategia gomme decisiva nelle stint notturne.
Il Campionato Proprio della Classe e le Prospettive per il 2026
La LMGT3 assegna punti come campionato separato all'interno del WEC; le squadre gareggiano per i propri titoli. La stagione 2026 è la 14a del WEC e nella classifica LMGT3 Squadre il quadro dopo Spa è molto affollato: The Bend Manthey #92 con 30 punti è in testa, Garage 59 #10 a 26 punti, Team WRT #69 a 25 punti e TF Sport #33 subito dietro. Insomma, anche la parte centrale della classe è così serrata che una sola brutta gara può ribaltare la leadership. La tappa più grande della stagione, la 24 Ore di Le Mans, aprirà i suoi battenti dal 10 al 14 giugno 2026.
Perché i Costruttori Investono Così Tanto in Questa Classe?
La risposta alla domanda è in parte astuto senso commerciale e in parte passione. La bellezza del correre in GT3 è che l'auto in pista si basa davvero sull'auto venduta. Questo offre ai costruttori un'opportunità unica: i dati raccolti in gara vanno a beneficio direttamente della produzione. Inoltre, poter utilizzare la stessa auto in ambienti molto diversi - campionati diversi, continenti diversi - moltiplica il ritorno dell'investimento; è proprio da qui che nasce il valore che marchi come Porsche, Ferrari e BMW attribuiscono a questa classe.
C'è anche un dibattito interessante sul futuro: all'ordine del giorno il passaggio dai kit "Premium" dell'inizio della classe a kit "Conversion" più accessibili. Questo cambiamento sta creando discussioni nella comunità sul fatto che la classe si stia allontanando o meno dall'autentica filosofia GT del lancio. Da un lato gli organizzatori che vogliono ridurre i costi e allargare la griglia, dall'altro chi vuole preservare l'immagine di lusso della classe - il futuro della LMGT3 sembra prenderà forma su questa tensione. Secondo te chi vincerà, l'accessibilità o l'immagine? Per me sarà l'equilibrio tra le due a essere il cuore della classe.
Parola Finale: Perché Dovresti Seguire la LMGT3?
Perché questa classe è il lato più umano delle corse di endurance. Il trionfo tecnologico degli Hypercar è certo affascinante, ma nella LMGT3 vedi la fatica di un pilota amatore che cerca di salvare la sua notte, la battaglia dietro le quinte tra due case sulle regolazioni fini del BoP e la lotta di automobili vendute al pubblico a resistere per 24 ore. Quando aprirai la prossima gara del WEC, segui le targhe con i numeri verdi; secondo me la loro storia non è affatto indietro rispetto a quella dei prototipi.
Fonti
- Classi di auto a Le Mans | Hypercar, LMP2 e LMGT3
- La categoria LMGT3 - FIA WEC
- Categorizzazione dei piloti FIA
- Regolamenti - FIA WEC
- Che cos'è il "Balance of Performance"?
- Cosa sono EoT e BoP? - FIA WEC
- Le diverse classi - European Le Mans Series
- Balance of performance - Wikipedia
- Campionato del Mondo Endurance FIA 2026 - Wikipedia
- Decisione BoP LMGT3 WEC 2025 (PDF ufficiale)
- Il WEC conferma due auto per produttore LMGT3
- Dal premium alla conversione: il volto in evoluzione della LMGT3
- Qual è la differenza tra auto GT3 e LMGT3?
- Anteprima della classe LMGT3 2026
- 24 Ore di Le Mans 2026 - FIA WEC
- Classifiche 2026 - FIA WEC
- Classifiche del Campionato WEC 2026 dopo Spa
- Chat GT3: Perché i costruttori investono nelle corse?