Perché la Corvette tornerà nel GTD Pro dell'IMSA 2027 con due vetture?

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Corvette Racing by Pratt Miller Motorsports, come da decisione ufficiale annunciata il 7 ottobre 2026, torna nella stagione 2027 dell'IMSA WeatherTech SportsCar Championship con due Corvette Z06 GT3.R nella classe GTD Pro e conferma tutti e quattro i piloti ufficiali con assegnazioni delle vetture invariate. La squadra mantiene così come sono le coppie a stagione completa istituite nel 2024, per il quarto anno: Antonio Garcia e Alexander Sims sulla vettura numero 3, Tommy Milner e Nicky Catsburg sulla numero 4. Questa continuità è una mossa deliberata con l'obiettivo di riconquistare il titolo costruttori, dopo quello vinto la scorsa stagione per il secondo anno consecutivo.
In evidenza
- Nel 2027 il roster a due vetture nella GTD Pro è stato ufficialmente confermato; tutti e quattro i piloti ufficiali restano.
- Garcia-Sims sulla numero 3, Milner-Catsburg sulla numero 4 per il quarto anno consecutivo condivideranno le vetture.
- Nel 2026 Chevrolet ha conquistato in GTD Pro il titolo costruttori per il secondo anno consecutivo. ha vinto.
- La numero 4 ha lottato per il titolo squadre fino alla finale; dopo un contatto alla Petit Le Mans è scesa al terzo posto. è scesa al quarto posto.
- In GTD Pro Chevrolet, Porsche, BMW e Ford sono rimaste stipate per tutta la stagione in un intervallo di 67 punti. in un intervallo ristretto.
Perché Corvette gareggia in GTD Pro con due vetture?
Partiamo da una valutazione lucida della situazione. La GTD Pro è la classe GT dell'IMSA riservata interamente a squadre professionali supportate dalle fabbriche; la classe gemella GTD, in cui corrono piloti amatoriali, ha un profilo di gara completamente diverso. Corvette qui vi fa gareggiare la Z06 GT3.R, una versione GT3 dedicata basata sulla piattaforma C8. Piuttosto che gestire un programma di prototipi LMDh nelle categorie superiori, il marchio preferisce sedersi allo stesso tavolo di clienti e avversari con una macchina vicinissima all'auto di produzione: una scelta commercialmente comprensibile. Per un costruttore che vuole spezzare il legame tra auto stradale e auto da corsa, le classi derivate dal GT3 sono da tempo la vetrina più equilibrata.
Schierare due vetture non è però solo una questione di prestigio. La stagione 2026 ha dimostrato chiaramente che una singola gara o un singolo contatto può cambiare i conti del campionato. Gestire due vetture, due strategie diverse e due diverse porte per i punti sta diventando una necessità in un calendario orientato alle gare di durata. Un tempo le squadre ufficiali potevano chiudere la stagione anche con una sola vettura; oggi, se tra i quattro costruttori della classe parliamo di un intervallo di 67 punti, tutti concordano sul fatto che la seconda vettura rappresenta una vera assicurazione.
Line-up invariata: Garcia, Sims, Milner, Catsburg
L'aspetto più notevole della squadra 2027 è che nessuna sedula è cambiata. Le coppie Garcia-Sims e Milner-Catsburg erano state formate per la prima volta nel 2024; il 2027 segna il quarto anno, dopo la terza stagione completa di questo quartetto. Nel motorsport di oggi una continuità del genere è considerata quasi un lusso. Quando il pilota conosce a fondo la vettura e la squadra conosce a fondo il pilota, si può puntare direttamente ai conti per il titolo invece di lottare con due nuovi setup.
E i nomi in questione non sono un quartetto qualunque. Il 2027 segna il 19° anno di Garcia con la squadra e il 17° di Milner sarà; entrambi sono al volante dal 2009 e 2011 rispettivamente. Alexander Sims, dopo aver vinto il titolo GTP nel 2023, ha iniziato nel 2024 la sua seconda stagione con la Corvette; in precedenza aveva gareggiato saltuariamente con la C8.R tra il 2021 e il 2022. Nicky Catsburg ha ricoperto il ruolo di pilota endurance tra il 2020 e il 2022, e nel 2023 ha vinto con la C8.R nel programma WEC l'ultimo titolo di classe Le Mans e LM GTE Am; il fatto che nel 2026 riduca il suo impegno nel programma clienti per dare priorità all'IMSA è un'altra prova del valore che la squadra attribuisce al suo organico.
Le lezioni tratte dalla stagione 2026
Sia la direzione della squadra sia il linguaggio giornalistico hanno definito il 2026 con la stessa parola: un ottovolante di gare. Il fatto che la vettura No. 4 sia diventata pretendente al titolo dopo un decennio - l'ultimo titolo di Milner risaliva all'ALMS 2016 con Oliver Gavin - è stato il lato positivo della stagione. Anche la vittoria della No. 3 sul circuito stradale di Detroit e il titolo della Michelin Endurance Cup sono entrati nei registri. Ma durante la stagione a Detroit e Watkins Glen sono arrivati brutti risultati a causa di contatti con i rivali, e in finale a Petit Le Mans la No. 4, a causa del contatto con un altro concorrente, è uscita dai conti del campionato ed è scesa al terzo posto.
Vincere il titolo GTD Pro ogni anno è sempre al primo posto tra i nostri obiettivi. Con la squadra che torna l'anno prossimo e la forza della Corvette, non c'è alcun motivo per cui non riusciremo a farlo di nuovo.
Anche la valutazione di Milner a fine stagione va nella stessa direzione: sottolinea che entrambe le auto sono state competitive per tutto l'anno, che il titolo è il risultato del lavoro complessivo della stagione e che una singola gara può decidere tutto. Non è una critica, ma un'osservazione coniata dall'esperienza. Nel 2027 l'obiettivo è colmare le piccole carenze, mentre il resto è già al suo posto.
Corvette Z06 GT3.R: la macchina che matura alla sua quarta stagione

La Z06 GT3.R entra nel 2027 nella sua quarta stagione. Questa macchina GT3, basata sull'auto stradale a motore centrale, è frutto della progettazione congiunta tra GM Motorsports Competition Engineering e Pratt Miller Engineering. I primi tre anni di un programma GT3 sono sempre anni di lotta con i regolamenti, le gomme e il pacchetto; se la macchina arriva al quarto anno con un allestimento di podi costante, significa che la parte più difficile è stata superata.
Anche i numeri lo confermano. La prima vittoria IMSA è arrivata nel 2024 al Canadian Tire Motorsport Park grazie al duo Garcia-Sims; nel 2025 si è vinto a VIR, facendo un passo importante verso il titolo; nel 2026 a Detroit la No. 3 ha raggiunto la vittoria. Il fronte clienti è anch'esso brillante: AWA - oggi nota come 13 Autosport - è riuscita a vincere nella classe GTD alla Rolex 24 del 2025. La continuità della squadra ufficiale significa anche che questo ecosistema di clienti viene nutrito dal punto di vista tecnico.
L'equilibrio competitivo in GTD Pro: i conti di Porsche, BMW e Ford
La continuazione della Corvette con due vetture non è una decisione presa in un campo vuoto. Arrivando a Detroit nel 2026, Chevrolet, Porsche, BMW e Ford nella classifica costruttori di classe solo con 67 punti si distingueva; questo singolo numero riassume quanto stretta e imprevedibile fosse la classe. A fine stagione il titolo a squadre BMW M4 GT3 EVO è andato al Paul Miller Racing; il BMW M Team WRT ha chiuso la sua prima stagione con un podio. Chevrolet invece ha raggiunto la vittoria sul fronte dei costruttori.
Anche le proporzioni di quel titolo sono degne di nota: si tratta del 16esimo titolo costruttori di classe GT del marchio dal 1999; e dal 2014 la sesta vittoria costruttori GTD Pro/GTLM - più di tutti gli altri costruttori messi insieme. Vale a dire che la Corvette è un nome che si presenta alle gare GT con quasi trent'anni di esperienza, un contendente abituato a sedersi al tavolo. Dato che gli investimenti di Porsche, BMW e Ford si prevede continuino anche nel 2027, mantenere due vetture e un equipaggio invariato è l'arma più economica e affidabile della Corvette in questa battaglia.
Prospettive per il 2027
Guardando questo quadro, la previsione per il 2027 si scrive da sola: gli stessi quattro piloti, le stesse due vetture, una macchina al quarto anno di attività e la motivazione fresca di un titolo costruttori. Il titolo a squadrie sfuggito negli ultimi metri viene letto non come motivo per cambiare l'organico, ma come ragione per salire un ultimo gradino con la struttura esistente. Il secondo posto della No. 4 a Laguna Seca e la coppa endurance della No. 3 hanno dimostrato che il pacchetto può accumulare punti su entrambi i fronti. Il pezzo mancante, come si è visto amaramente alla Petit Le Mans, è il margine che consenta di neutralizzare la sfortuna. La ragion d'essere di un organico a due vetture è proprio creare questo margine. Lo dica chi, come me, segue questa squadra da molti anni: una stagione in cui la Corvette rifarà i conti con il titolo in GTD Pro è destinata a essere uno degli spettacoli più gradevoli dell'IMSA.
Fonti
- Corvette Racing by Pratt Miller Motorsports Confirmed with Two GTD PRO Cars | IMSA
- Corvette Racing by Pratt Miller locks in two-car GTD Pro lineup for 2027 IMSA campaign | Motorsport.com
- Corvette Racing keeps current drivers' line-up intact for 2027 | RACER
- IMSA's GTD PRO Championship Chase Is Tight and Unpredictable | IMSA
- BMW M Team WRT concludes debut season with podium – Paul Miller Racing wins GTD PRO title | BMW Group PressClub
- Chevrolet, Corvette Sweep GTD PRO Championships | Chevrolet Newsroom
- Corvette Racing by Pratt Miller Motorsports No. 3 | IMSA
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