Perché le gare NASCAR ora escono anche per le strade?

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La NASCAR ormai non gareggia più solo sugli ovali, ma anche su circuiti stradali e urbani; perché la serie vuole raggiungere un pubblico nuovo e più giovane, mettere in risalto le diverse abilità dei piloti e dare varietà al suo calendario. Nel calendario 2026, sebbene 32 delle 36 gare siano su ovale, tre circuiti stradali e un evento su circuito urbano sono la prova più chiara del perché la serie, da anni identificata con l'ovale, abbia spalancato le sue porte.
In evidenza
- Nella stagione 2026 ci sono 32 ovali, 3 circuiti stradali e 1 gara cittadina; gli ovali rappresentano ancora l'88 percento del calendario.
- La prima gara cittadina di Chicago nel 2023 fu la gara NASCAR più vista su NBC in sei anni: circa 4,8 milioni di spettatori.
- Nel 2026 l'unico evento cittadino si corre su un tracciato di 2,4 miglia allestito presso la Naval Base Coronado, vicino a San Diego.
- Nell'era Next Gen sui circuiti stradali ci sono stati 12 vincitori diversi; le gare sono diventate sempre più imprevedibili.
- Shane van Gisbergen è il pilota attivo della Cup Series con più vittorie su circuiti stradali e urbani.
Perché la NASCAR ormai non gareggia più solo sugli ovali?
Ve lo spiego in una frase: La NASCAR, preservando la velocità e la tradizione offerti dagli ovali, si apre ai circuiti stradali e alle strade cittadine per raggiungere nuovi spettatori, nuove città e nuove storie. Non si tratta di un cambio di identità, ma di una strategia di crescita. La serie sa che le sue radici affondano nei circuiti in terra del Sud-Est, ma sa anche che per crescere deve compiere passi oltre le sue origini.
Il metodo è molto chiaro: una strategia sui social media rivolta al pubblico giovane, eventi che avvicinano ai centri urbani come le gare cittadine e cambiamenti strategici nel calendario. Nella stagione 2025 ci fu una forte crescita del pubblico tra i 18 e i 34 anni, e la dirigenza della NASCAR posiziona l'attrazione del pubblico giovane come una priorità dichiarata. Ed è proprio in questo punto che brilla l'idea della gara cittadina: un tracciato allestito tra il lavoro, la casa e la vita quotidiana delle persone può rappresentare il primo contatto con la NASCAR di chi non è mai stato a un ovale.
Ovale, circuito stradale e circuito urbano: quali sono le differenze?
È molto facile confondere i tre tipi di tracciato, ma fanno fare cose completamente diverse al corpo e alla mente del pilota. Gli ovali sono ellittici; si curva prevalentemente a sinistra, la velocità quasi non cala mai e la forza G spinge sempre nella stessa direzione. I circuiti stradali sono invece sinuosi e tecnici: ci sono curve sia a sinistra sia a destra, frenate brusche e accelerazioni si rincorrono, le forze G cambiano direzione. I circuiti urbani in realtà sono una variante dei circuiti stradali, ma tra muri di cemento: il margine di errore è quasi zero e la tensione tocca il climax.
| Caratteristica | Ovale | Circuito stradale |
|---|---|---|
| Direzione di percorrenza | Prevalentemente a sinistra | Mista, sinistra e destra |
| Profilo di velocità | Velocità elevata costante | Ciclo frenata-accelerazione |
| Aspirazione (draft) | Il centro della strategia | Molto più limitata |
| Forza G | Monodirezionale | Cambia direzione |
| Esempio | Talladega, Daytona | Watkins Glen, Sonoma, COTA |
Non è un caso che l'88 percento della stagione sia ancora su ovale: il cuore della NASCAR batte lì. Ma quei pochi circuiti stradali nel calendario svolgono la funzione di sconvolgere la classifica del campionato. I week-end sui circuiti stradali mettono alla prova le squadre forti in tutto ma deboli nella tecnica di curva; danno chance agli outsiders e ai giochi di strategia.
Chicago 2023: La Grande Prova delle Gare di Strada

Il circuito cittadino allestito nel Grant Park di Chicago a luglio 2023 fu uno dei tentativi più coraggiosi della storia NASCAR. Il risultato ha parlato: quella gara è stata la gara NASCAR più vista in televisione negli ultimi sei anni, con circa 4,8 milioni di spettatori. Vedere la bandiera a scacchi in centro città, all'ombra dei grattacieli, è considerato una svolta concreta nella capacità dello sport di raggiungere un nuovo pubblico.
Il quadro non ha ogni anno lo stesso splendore; l'evento di Chicago del 2025 ha portato cifre di ascolto più modeste e anche le reazioni dei fan sono polarizzate. Da un lato i tradizionalisti pensano che le gare di strada siano contrarie allo spirito della NASCAR; dall'altro l'energia e l'interesse mediatico che questi eventi generano nelle città coincidono con l'obiettivo di modernizzazione della serie. La NASCAR cerca di gestire questa tensione e il calendario 2026 ne è la prova migliore: mentre il numero di gare di strada scende a una, sono stati dati segnali di ritorno al tracciato ovale in sedi classiche come Charlotte.
Come Ha Facilitato Questo Passaggio l'Auto Next Gen?
L'auto Next Gen, entrata nella Cup Series con la Daytona 500 del 2022, è l'eroe tecnico di questa transizione. In precedenza le auto erano progettate secondo la logica dell'ovale; la Next Gen è arrivata con un telaio più stabile e offre una velocità di curvatura nettamente migliore nelle curve. Lo spiego con un semplice paragone: se l'auto vecchia era una bicicletta specializzata per l'ovale, la Next Gen è una bicicletta versatile che va bene su ogni superficie. La stessa macchina fa il suo lavoro sia sui sopralluoghi di Talladega sia nelle insidiose curve di Sonoma.
Anche il lato della potenza è interessante: sui superspeedway l'auto è limitata a 510 cavalli, sui circuiti stradali corre con una potenza più elevata e nel 2026 la potenza obiettivo sulle piste corte ovali e sui circuiti stradali è passata da 670 a 750 cavalli; l'obiettivo è produrre gare più affollate e movimentate. Di conseguenza sui circuiti stradali sono emersi molti vincitori diversi, il che dimostra che la strategia di diversità della serie funziona.
Shane van Gisbergen: Il Re dei Circuito Stradali e Cittadini
La storia più colorata di questo periodo è quella di Shane van Gisbergen, arrivato dall'Australia. Con la vittoria a Sonoma è diventato il pilota attivo della Cup Series con più vittorie su circuiti stradali e cittadini, e a Watkins Glen, partendo quasi mezzo minuto dietro al gruppo, è risalito fino alla testa in 18 giri, regalando una vera lezione di guida su circuito stradale. Tecnica di frenata, acceleratore delicato che non strappa le gomme e padronanza del tracciato lo portano in una classe a parte su questo tipo di pista.
Ma la cosa interessante è questa: per lo stesso pilota gli ovali sono una disciplina completamente diversa. Cioè l'esperienza sui circuiti stradali resta ancora un'abilità speciale nella NASCAR. Non è proprio quello che vuole la NASCAR? Man mano che il calendario si diversifica, piloti diversi possono emergere; questo trasforma il campionato da semplice gara di velocità monotype a un musical di abilità.
Cosa Pensano i Fan: Tradizione o Innovazione?
Questa domanda non ha una risposta netta e proprio per questo è interessante. Una parte pensa che le radici della NASCAR siano gli ovali e che con ogni nuovo circuito stradale si allontani dalla sua anima. L'altra parte sostiene che la varietà arricchisce lo sport e che eventi come Chicago portano nuovi spettatori. Anche le mosse della NASCAR stessa mostrano che sta cercando questo equilibrio: dopo l'espansione dei circuiti stradali, il ritorno di Charlotte alla configurazione ovale nel 2026 e l'uscita di alcuni tracciati dal calendario dimostrano che la serie sta facendo i conti con la realtà di "non poter fare tutto contemporaneamente".
La mia lettura è questa: La NASCAR non abbandona gli ovali, li colloca al centro di un mare di varietà. La stragrande maggioranza della stagione si corre ancora sugli ovali, ma ormai il calendario offre sia una sfida tecnica sia una vetrina urbana. Se una serie di corse può guardare insieme al proprio passato e al proprio futuro, questo calendario che procede tra ovali e strade urbane è il suo specchio più onesto.
Fonti
- NASCAR Cup Series 2026 - Wikipedia
- NASCAR Oval vs Circuito Stradale: Qual è la Differenza?
- Calendario 2026 annunciato - NASCAR.com
- La Chicago Street Race della NASCAR regala grandi ascolti alla NBC - Forbes
- Tutto sulla vettura Next Gen della NASCAR - Racer.com
- Next Gen (NASCAR) - Wikipedia
- Record di Shane van Gisbergen sui circuiti stradali - Fox Sports
- Ascolti TV di Chicago - Jayski
- Come la NASCAR ha fatto crescere il suo pubblico 18-34 - LiveLike
- La masterclass di Van Gisbergen a Watkins Glen - Racer.com