La leggenda della Prema: Come una squadra modella i piloti che forma?

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Se in Formula 2 e Formula 3 tutte le auto sono uguali, da dove viene la differenza tra le squadre? Ecco l'esempio più brillante della risposta: Prema. Questa squadra italiana, fondata nel 1983, ha portato più di dieci piloti in Formula 1 ed è una fabbrica di piloti che ha formato senza pietà le stelle della F1, da Leclerc a Piastri, campionato dopo campionato. In questo articolo raccontiamo come lavora la Prema, perché è così efficace e lo scossone che ha attraversato nel 2025-2026.
Punti Salienti
- La Prema è stata fondata nel 1983; la sede si trova nella regione del Veneto, in Italia.
- Dalla rosa della squadra, più di 10 piloti sono arrivati in Formula 1.
- Charles Leclerc, Mick Schumacher e Oscar Piastri sono diventati campioni con la Prema.
- Ha vinto il titolo per squadre in FIA F3 5 volte: 2019, 2020, 2022, 2023, 2024.
- A febbraio 2026 la squadra si è dotata di un nuovo capo: Stephen Mitas.
Che cos'è la Prema Racing e com'è nata come squadra?
Ti faccio una domanda in un istante: perché tifi per una squadra? Per la sua auto, per il suo pilota, o semplicemente perché vince? In F2 e F3 la domanda diventa ancora più interessante, perché in queste serie tutti gareggiano con la stessa vettura. L'unica differenza tra le squadre è quanto bene preparano quella stessa auto e quanto bene sviluppano il pilota. Ed ecco il nome più leggendario di questo gioco: la Prema Racing, fondata nel 1983 da Angelo Rosin e Giorgio Piccolo.
La sede si trova a Grisignano di Zocco, un paese della regione del Veneto, in Italia. Un tempo chiamata Prema Powerteam, oggi la squadra è gestita attraverso la società madre DC Racing Solutions. Inoltre è squadra sorella dei team ibridi Iron Lynx e Iron Dames; quindi non è una realtà limitata a una sola categoria. Ha fatto il suo ingresso nel mondo dell'endurance nel 2022 con le serie WEC e European Le Mans, e nel 2025 è saltata in IndyCar con i motori Chevrolet. Sulla sua pagina Instagram si definisce "il team di formula junior più premiato della storia del motorsport", e la sua pretesa non è a caso: gareggiano in F2, F3, FREC, F4 e F1 Academy.
Le Tappe della Leggenda: Dalla F3 Italiana alla Scena Mondiale
Ogni leggenda ha un inizio, e quella della Prema è una storia propriamente all'italiana. La squadra entrò nella F3 italiana nel 1984 e vinse il suo primo titolo nel 1990 con Roberto Colciago. Successivamente i trofei continuarono ad arrivare con Donny Crevels nel 1998 e Peter Sundberg nel 1999. Tra i primi diplomati ci sono nomi come Jacques Villeneuve, Fabrizio Giovanardi e Rinaldo Capello - quindi la fabbrica lavora da tantissimo tempo.
L'esordio internazionale arrivò nel 1988 con il GP di Macao; la prima vittoria a Macao, invece, arrivò solo nel 2011 con Daniel Juncadella. Poi tutto si accelerò: nel 2003 il primo titolo nella F3 Euro Series con Ryan Briscoe, seguito dai titoli 2011-2012 con Merhi e Juncadella. La cosa davvero affascinante è questa: nel Campionato FIA F3 Europa hanno vinto tutti i titoli per squadre dal 2011 al 2018. In una parola: monopolio.
L'Ingresso in F2: Una e Mezza alla Prima Gara
La Prema ha fatto il suo esordio in GP2 nel 2016 e ha chiuso la gara di debutto con Pierre Gasly e Antonio Giovinazzi prima e seconda. Pensateci: una squadra neofita, doppio podio alla prima gara! Quando la serie è diventata FIA F2 nel 2017, Charles Leclerc ha vinto il titolo con 7 vittorie e 7 pole. Nel 2019, prima stagione del Campionato FIA F3, hanno conquistato sia il titolo squadre sia i primi tre posti della classifica piloti con Robert Shwartzman, Marcus Armstrong e Jehan Daruvala. Nel 2020 Mick Schumacher è diventato campione in F2 e Oscar Piastri in F3; nel 2021 Dennis Hauger ha raggiunto la vetta in F3. Questo ritmo è una costanza che per una squadra appare quasi impossibile.
Da Dove Nasce la Differenza tra Squadre con le Stesse Auto?

È una domanda frequente e la risposta, in un certo senso, può deludere: la differenza non sta dentro l'auto, ma nasce tutto intorno ad essa. La F2 è il campionato monoposto cadetto organizzato dalla FIA ed è una serie spec; cioè tutti usano lo stesso telaio Dallara. Motore, telaio, gomme... tutto uguale. Allora perché alcune squadre sono sempre davanti? La risposta si nasconde nell'ingegneria, nelle regolazioni di setup, nell'analisi dei dati, nelle pit stop e in ogni dettaglio operativo.
Pensate così: tutta la classe usa lo stesso libro di testo, ma alcuni studenti vanno meglio all'esame. Perché? Perché sanno come studiare, tengono gli appunti in ordine e analizzano i loro errori. Il successo della Prema nelle serie spec è esattamente questo. Anche nel mondo della F2 si discute di quale sia la squadra più veloce; ad esempio, recentemente si è creata la percezione generale che Invicta e Campos siano più veloci delle altre. Cioè anche se gareggi con la stessa vettura, la squadra può portarti a un livello diverso - la Prema ne è la prova più grande.
Dalla Prema alla F1: Quali Stelle Hanno Viaggiato con Questo Treno?
Ecco l'elenco dei prodotti della fabbrica. Tra i nomi passati dalle file della Prema arrivati in Formula 1 ci sono Charles Leclerc, Oscar Piastri, Esteban Ocon, Mick Schumacher, Pierre Gasly, Lance Stroll, Antonio Giovinazzi, Guanyu Zhou, Logan Sargeant, Frederik Vesti, Oliver Bearman e Andrea Kimi Antonelli. Persino George Russell aveva firmato con la Prema nel 2014 per la Formula Renault Alps. Formula1.com sottolinea che Schumacher e Leclerc hanno vinto il titolo F2 con la Prema come piloti junior della Ferrari; è chiaramente stato detto che la stessa cosa era prevista anche per Shwartzman.
La Prema ha svolto una funzione di serbatoio di talenti per i programmi junior della F1: Toyota, Renault, Ferrari Driver Academy, Mercedes Junior Team, Red Bull Junior Team e Williams Driver Academy - tutti hanno lavorato con questa squadra italiana. Come afferma The Race, la Prema era probabilmente la squadra più famosa della F2 e, nell'anno in cui ha gestito Bearman e Antonelli, aveva in rosa contemporaneamente due presunti futuri piloti di F1. Questo è un riferimento preziosissimo per la carriera di un pilota.
Collegamento con la Superlicenza: Perché i Titoli Sono Così Importanti?
Per salire in F1, un pilota necessita di 40 punti di superlicenza e di un'età minima di 18 anni. Il campione F2 ottiene in una sola stagione tutti i 40 punti richiesti; il campione F3 invece riceve 30 punti. Solo cinque serie permettono a un pilota di raggiungere quei 40 punti vincendo il titolo. In altre parole, diventare campione con la Prema può aprire direttamente le porte della F1 a un pilota. Per questo entrare nel team Prema è considerata una delle mosse più critiche della carriera junior.
Partnership con le Accademie F1 e il Potere nella F1 Academy
La Prema funziona quasi come un laboratorio esterno per le grandi accademie della F1: porta i piloti della Ferrari Driver Academy al titolo di F2 e accoglie in squadra i junior di Mercedes e Red Bull. Questa partnership avvantaggia entrambe le parti: le accademie mettono alla prova i loro piloti nell'ambiente migliore, e la Prema trattiene in squadra i giovani più talentuosi.
C'è anche il fronte femminile: la F1 Academy, disputata a partire dal 2023, è un campionato monomarca di livello Formula 4 riservato esclusivamente alle donne, fondato dalla Formula One Group. Nella prima stagione, cinque team gestiti dalle squadre F2 e F3 esistenti hanno formato una griglia di 15 vetture con tre auto ciascuno. La Prema qui è indiscutibilmente un centro di potere; ha vinto il Campionato Team delle prime tre stagioni. Nella serie nel 2026 ci sono sei team: MP Motorsport, Hitech, Rodin, PREMA, Campos e ART Grand Prix. Quest'anno la Prema è in campo con tre vetture, con Mathilda Paatz, Payton Westcott e Natalia Granada. Anche la carriera ingegneristica nel team brilla: l'ingegnera di pista Eimear O'Connor racconta che ha vissuto la sua prima esperienza di ingegneria di gara nella F1 Academy a Gedda, e ha un motto umoristico: la pressione è per gli pneumatici!
2025-2026: Il Periodo Difficile della Leggenda o un'Onda Passaggera?
Parliamoci chiaro: il quadro recente della Prema non è quello di sempre. Nel 2024 è arrivata in F2 la nuova generazione di monoposto, ribaltando completamente le gerarchie tra i team. La Prema quell'anno è arrivata seconda nel campionato team, ma poi non è riuscita a essere più competitiva del solito; nel 2025 in F3 è riuscita a risalire solo al 7. posto ed è entrata nella stagione 2026 con un quadro simile. La domanda quindi è: la Prema è in declino o sta semplicemente faticando ad adattarsi alla nuova generazione di monoposto? Entrambe le ipotesi sono sul tavolo.
Aggiungiamo anche il cambio di dirigenza: il 14 gennaio 2026 è stato riferito che la famiglia Rosin si è separata dal team. Il 6 febbraio 2026 è stato invece annunciato che l'ingegnere australiano Stephen Mitas è il nuovo team principal e CEO. Sul fronte IndyCar la storia è ancora più travagliata: alla Indianapolis 500 2025 è stata conquistata la pole con Robert Shwartzman, la prima pole per un rookie dal 1983, ma da novembre 2025, a causa di rivendicazioni di instabilità finanziaria e all'uscita della famiglia Rosin, la continuazione del programma è diventata oggetto di dubbi; al 1° febbraio 2026 la Prema non figura nell'elenco ufficiale dei partecipanti IndyCar. Quindi, nonostante lo status di leggenda, il dibattito sulla fragilità istituzionale è una questione reale.
I Rose 2026 e il Legame con la Turchia
Il line-up 2026 della F2 è composto da Sebastián Montoya e Mari Boya; Montoya era stato annunciato nel 2025 insieme a Gabriele Minì. In F3 gareggiano invece Alex Powell, James Wharton e José Garfias; a metà stagione Wharton è 17°, Powell 23° e Garfias 29°, mentre la squadra è 7ª in classifica. In F1 Academy gareggiano con tre vetture e i tre nomi che abbiamo citato sopra.
C'è anche una notizia dalla Turchia e secondo me molto preziosa: Alp Aksoy gareggerà nel 2026 con la Prema nel Campionato Italiano F4 e E4 con la vettura numero 10. Il fatto che un pilota turco si trovi in questa fabbrica dimostra che le porte sono aperte. Già tra le ragioni per cui non vediamo piloti turchi nelle griglie di F2 e F3 vengono indicati i costi, le basi del karting e il percorso verso la superlicenza - il costo di una carriera che arriva alla F2 può raggiungere circa 14,8 milioni di euro; la parte della carriera junior fino alla F3 costava circa 3,5 milioni di euro nel 2010, mentre oggi raggiunge circa 7,5 milioni di euro. Per questo la presenza di nomi come Alp Aksoy in una squadra come la Prema è un segnale promettente per i motori sport turchi.
Come un Cambio di Squadra Può Trasformare la Carriera di un Pilota?
La storia della Prema ci mostra una cosa in modo chiaro: in F2 e F3 scegliere la squadra giusta è cruciale quanto scegliere il motore giusto. Lo stesso pilota in un'altra squadra forse non sarebbe mai arrivato in F1. Come si vede dall'esempio di Bearman e Antonelli, quando due piloti dal futuro brillante lavorano contemporaneamente nella stessa squadra non è solo una coincidenza; indica una struttura che sviluppa il talento e lo mette in luce agli occhi dei team di F1. Lasciare la Prema da campione può essere la voce più forte del curriculum di un pilota junior. Per questo l'indirizzo nel sogno di ogni giovane pilota si trova ancora nella stessa cittadina italiana.
E tu cosa ne pensi? Pensi che la Prema si riprenderà in questo suo nuovo periodo, o si sta creando un nuovo equilibrio di forze in F2? Seguiamo con curiosità ciò che Montoya e Boya faranno nella stagione di F2 del 2026. Non dimenticare di condividere la tua opinione nei commenti - i motori sport sono uno dei temi più belli da discutere!
Fonti
- Prema Racing - Wikipedia
- Working to get back to their best: PREMA Racing Season Preview - FIA Formula 2
- PREMA Racing complete 2025 line-up with Sebastián Montoya - FIA Formula 2
- Prema's rise from domestic success to international dominance - FormulaScout
- The beginner's guide to Formula 2 - Formula 1
- What's really going on in the F2 team everyone is watching - The Race
- Career Spotlight: Meet Eimear O'Connor, Race Engineer at PREMA Racing - F1 Academy
- The Real Cost of Reaching Formula 2 - DriveLine
- Perché è Così Difficile Vedere un Pilota Turco in F2 e F3? - OtomobilGi